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AUTOSTRADE PER L'ITALIA

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AUTOSTRADA A1 MILANO NAPOLI Ampliamento alla 3a corsia nel tratto compreso tra Firenze Sud e Incisa Vadlarno

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SPEA ENGINEERING SPA

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BENVENUTI

Il presente sito è dedicato alla diffusione delle informazioni relative alle attività dell’Osservatorio ambientale  e di monitoraggio ambientale, conseguenti alla valutazione di impatto ambientale del progetto di Completamento della Tangenziale Nord di Milano, tecnicamente denominato Viabilità di adduzione al sistema autostradale A8 – A52 Rho – Monza mediante riqualifica e potenziamento della SP46 relativo al tratto:

Lotto 3 – Variante di Baranzate
Riqualificazione e potenziamento della SP 46 nella tratta da Paderno a Rho – Nuovo Polo Fieristico nel tratto compreso tra l’intersezione con la S.S. 233 e il viadotto sulla linea FNM Milano-Saronno (escluso).

 

La valutazione di compatibilità ambientale dell’opera (definita dal DEC VIA n. 437 del 10 agosto 2012 e del provvedimento 25704 del 11/11/2013), ha previsto infatti l’istituzione di un Osservatorio Ambientale e, in ottemperanza a quanto imposto dalla normativa vigente e dagli enti di controllo, la definizione dei contenuti e la realizzazione di un Piano di Monitoraggio Ambientale ai fini di monitorare gli impatti delle opere nella fase di costruzione e verificare l'efficacia delle mitigazioni previste in progetto.

Il presente sito si configura pertanto come un supporto alle esigenze e necessità informative e divulgative in capo alla valutazione ambientale e all’Osservatorio stesso, come nel seguito meglio esplicitato.

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ATTIVITÀ DI MONITORAGGIO

Le attività di monitoraggio sono condotte da Spea Engineering Spa, società del Gruppo ATLANTIA, per conto di Autostrade per l'Italia Spa, sulla base di un confronto continuo con l’Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente della Lombardia (ARPA).

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Il progetto di ampliamento dell’autostrada, in ottemperanza a quanto imposto dalla normativa vigente e dagli enti di controllo, prevede la realizzazione di un Piano di Monitoraggio Ambientale per controllare gli impatti delle opere nella fase di costruzione e per verificare l’efficacia delle mitigazioni previste in progetto.

Il Piano, che interesserà le tre fasi ante operam, in corso d’opera e post operam, ha i seguenti obiettivi:

• analizzare le condizioni ante operam al fine di comprendere le dinamiche ambientali esistenti;

• garantire il controllo di situazioni specifiche, affinché sia possibile adeguare la conduzione dei lavori a particolari esigenze ambientali e sociali;

• verificare le interferenze ambientali che si possono manifestare per effetto della realizzazione dell'opera, distinguendole dalle alterazioni indotte da altri fattori naturali o legati alle attività antropiche del territorio estranee ai lavori autostradali;

• segnalare il manifestarsi di eventuali emergenze in modo da evitare lo sviluppo di eventi gravemente compromettenti per la qualità ambientale della zona;

• verificare l’efficacia dei provvedimenti adottati per la mitigazione degli eventuali impatti indotti dai lavori autostradali;

• controllare la fase di entrata in esercizio delle opere.

 

Le componenti ambientali di riferimento nel Piano di Monitoraggio Ambientale sono:

• settore antropico: atmosfera, rumore, vibrazioni;

• settore idrico: acque superficiali e sotterranee.

 

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